Le nostre campagne dimostrano che la mobilitazione dal basso funziona!Ecco alcuni dei nostri momenti salienti e delle nostre più grandi vittorie (finora!)
Abbiamo collaborato con eccezionali YouTuber trans di diverse parti del mondo per celebrare la visibilità transgender!
Le autorità egiziane odiano gli arcobaleni. Infatti, durante un concerto del 2017, li hanno vietati arrestando chiunque ne avesse uno.
In Africa orientale, la negligenza e la discriminazione da parte delle autorità governative impediscono ai rifugiati LGBT+ di accedere al mondo del lavoro. I membri di All Out hanno contribuito a cambiare le cose.
Un ragazzo russo di 16 anni è stato citato in giudizio in nome della “legge di propaganda” anti-gay.
SOMOSGAY si è associata a All Out per finanziare un centro per i giovani LGBT+ e le persone che hanno il virus HIV.
In Iraq sono stati dipinti dei murales rivoluzionari sulla comunità LGBT+.
Migliaia di persone LGBT+ cercano rifugio nel Regno Unito per sfuggire alle minacce di morte e alla violenza dei loro paesi d'origine.
Un gruppo di artisti e di attivisti ha sfidato l’odio contro le persone LGBT+ con la creatività. I membri di All Out hanno sostenuto il loro progetto: creare un luogo sicuro per gli ugandesi LGBT+.
Lo stilista delle star Gok Wan presenta le sue creazioni faro per il Pride in tutto il mondo... preparatevi a delle belle sorprese!
Grazie ai membri di All Out, è stato creato il primo centro per i mussulmani LGBT+ in Germania.
Prima che l'India, nel settembre del 2018, revocasse la legge anti-LGBT+, abbiamo stretto una collaborazione con Jhatkaa per combattere contro 150 anni di disinformazione.
Il Regno di eSwatini è uno dei quasi 70 paesi dove l’omosessualità è ancora illegale. Ma ciononostante, nel 2018 è entrato nella storia per i diritti LGBT+.